Campagna italiana in Russia. Sul Don trovate piastrine militari ARMIR.

2 Jun 2010

Intnikolajewka

Il Medio Don continua a restituire cimeli di un passato ormai lontano, ma mai dimenticato. Qui quasi centomila nostri ragazzi immolarono la loro vita in una guerra sbagliata. “Abbiamo – dice con la voce piena di soddisfazione al telefono da Rossosch il professor Alim Morozov5 piastrine, che, purtroppo, non sono in buone condizioni e a fatica si lasciano decifrare. Siamo pronti ad inviarle alle famiglie dei caduti o a lasciarle in esposizione al museo”.

Una appartiene certamente ad un alpino, le altre sono di fanti o di militari del Genio. In località Tropilo, dove si ergeva la linea di difesa della Divisione Cuneense, è stata rinvenuta quella di Pietro Bressano, classe 1916, Primo reggimento alpino, 11esima compagnia, matricola 529/79/915. Due altre sono state ritrovate a Novaja Kalitva.morozov2

Alim Morozov è il maggior specialista russo della campagna del Don, una vera leggenda per i tanti italiani venuti a Rossosch: chi a rivedere i luoghi dove aveva combattuto in gioventù chi a portare un fiore in una terra lontana che si è presa per l’eternità un proprio caro.

“Sono sempre stato mosso – spiega il professore – dalla curiosità di sapere cosa fosse successo ai miei conoscenti”. Morozov, che allora aveva 10 anni, visse per mesi a contatto di gomito con gli italiani, che poi rivide passare mestamente per le strade della sua città verso la prigionia dopo l’avanzata sovietica.

“Sulle battaglie si è già scritto tanto e probabilmente non si aggiungerà niente di nuovo – precisa Morozov -, ma è il lato umano quello che va ancora studiato, i rapporti tra la gente”. Il professore sta preparando un secondo volume, dal titolo “La mia scoperta dell’Italia”, in uscita tra la fine del 2010 ed il 2011 – se verrà trovata una casa editrice russa disposta a sostenere le spese di pubblicazione -. Il suo primo bellissimo libro con prefazione di Mario Rigoni Stern è stato tradotto in italiano in due edizioni dal Museo di Rovereto.

Morozov è un fiume in piena quando parla di tutte le storie che conosce. Le sue parole a fatica riescono a trasmettere i sentimenti reali di quel mondo di umanità uscito prostrato dalla barbarie della guerra. La vicenda più commovente è certamente la storia di un amore tra un dottore italiano Giacomo e la sovietica Nina, troncata dopo la fine della guerra per l’intervento della polizia politica di Stalin.

Giuseppe D’Amato

MUSEO MEDIO DON  Rossosch – Russia – sito in allestimento

Vedi anche DonItalia in EuropaRussia, Qui Museo del Medio Don.
 Nikolajewka. La tragedia del Don. EuropaRussia.
 La battaglia della memoria. EuropaRussia

 

DATI PIASTRINE

1. 33813 22 Zerboni Natale, Cl. 1914. Di Ettore e Toqnacca Maria. Zelbio Veleso, Como

2. Matr. 529\79\915\ Bressano Pietro, Cl. 1916. 1 Rgt. Alp. 11 comp. Monastero Vasco. Trovato Topilo.
3. 74 87 – 55 C Bigoni Adriano, Cl. 1919. Di Giuseppe e Maselli Laura. Ferara. Trovato v. Donscoi. (Vicino Nuova Kalitva).
4. M 36 36 … Amisano Evasio? Cl. 1916. 4 Rgt. Genio. Rasignano. Trovato v. Donscoi. (Vicino Nuova Kalitva).
5. 25886(43) Ferrary Pietro, Cl. 1922. 90 Rgt. Fant. Di Pietro e di Facchetti Francesca. Dello Bresia

 

15 Responses to Campagna italiana in Russia. Sul Don trovate piastrine militari ARMIR.

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luana perioli

October 10th, 2010 at 21:06

Da anni cerchiamo notizie del mio nonno Italo Moscatelli nato a Città di Castello il 11 gennaio 1915, alpino in forza alla divisione Julia, dovrebbe aver combattuto sul fiume Don, risulta disperso e non abbiamo dati nè sulla morte nè sul luogo di sepoltura.

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admin

October 11th, 2010 at 19:30

Avete provato a chiedere ad Onorcaduti, presso il ministero della Difesa italiano?

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luana perioli

November 9th, 2010 at 03:27

si grazie, abbiamo provato anche all’albo d’oro ma hanno gli stessi dati di cui siamo in possesso noi. La data dell’ultima cartolina postale, ultimo segno di esistenza in vita, è stata considerata come data di morte presunta.

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Marcelletti Fernando

January 27th, 2011 at 03:23

cerco notizie su Marcelletti Armando matricola 25543
presente nel campo di concentramento n. 165
Ospedale militare n. 24
appartenente alla Divisione Pasubio 9CP Cannoni da 47/32

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admin

January 28th, 2011 at 12:03

Se vuole avere notizie sul periodo di presenza sul Don contatti il prof. Morozov a Rossosch. I suoi indirizzi sono in http://www.donitalia.org
Per quanto riguarda la prigionia la strada più semplice è quella che passa dal Ministero della Difesa italiano.

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cazzaniga riccardo

February 23rd, 2011 at 00:58

cerco notizie su mio zio cazzaniga battista presente nel campo di concentramento CAMPO 188 – TAMBOV appartenente alla Divisione Cosseria

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admin

February 23rd, 2011 at 14:35

Quale è stata la sorte di suo zio? Rientrato in Italia o disperso? Ha altre informazioni?

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Carla Belotti

March 6th, 2011 at 01:02

Nome: FLAMINIO
Cognome: BELOTTI
Data di Nascita: 10/2/1920

Luogo di Nascita: SERINA(BG)

Luogo Sepoltura: Sconosciuto
Data Decesso: 26/1/1943
Luogo Decesso: RUSSO
Matricola 13121
5° Reggimento Alpini Bergamo – Battaglione Tirano
Partito per la Russia il 20 luglio 1942
Cerco notizie di mio zio Grazie

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admin

March 6th, 2011 at 11:49

Quale notizie le ha fornito il Ministero della Difesa?

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silvia

June 24th, 2011 at 13:51

cerco notizie sul soldato Alberto Paglialunga alpino Julia, nato a Fermo (AP) il 10/1/1912, risulta deceduto in territorio russo il 26/1/1943, proprio il giorno della battaglia di Nikolajewka. Sono sconosciuti sia il luogo del decesso sia quello di sepoltura

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admin

June 25th, 2011 at 18:33

E’ stata Onorcaduti a fornirle questi dati? Per migliaia di soldati italiani sono sconosciuti data e luogo di decesso. I corpi di molti di loro, morti durante la ritirata, furono ritrovati
al disgelo e seppelliti in fosse comune dalla popolazione locale. europaru@europarussia.com

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Lidia

September 1st, 2011 at 02:35

Mio zio Mario Travaglini nato a Genova il 24/5/1915, 1 Alpini Div Cuneense Btg Pieve di Teco 2^ comp., risulta morto e sepolto ad Arsk ops. 3655 il 29/5/1943.

Cerco informazioni sul campo di Arsk di cui sui libri si parla pochissimo, sò che in quell’ospedale sono morti 401 soldati italiani. Vorrei sapere se qualcuno è stato ad Arsk e se la fossa comune è stata individuata e se è stato posto sul luogo un cippo commemorativo. Poi mi chiedo come abbiano fatto a idendificare mio zio al momento del suo decesso. Forse avrà avuto ancora la piastrina??? Chissà……….

Lidia Fontana (nipote)
Rita Travaglini (sorella)

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ANTONIO mANCINI

November 20th, 2011 at 22:40

sono in possesso piastrina militare di Miani Leone cl.1916 udine

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alessandra iannone

November 29th, 2011 at 13:09

Buongiorno, potreste aiutarmi a localizzare il campo 1464 o 1964 alla data del 17 marzo 1943. So che Giovanni, un mio parente è morto il 17 marzo 1943. Ho la cartella clinica che indica il nuimero del campo e dovrebbe essere o 1964 o 1464 ma non si sa dove siano localizzati. Vi ringrazio anticipatamente per quanto farete.
Alessandra iannone

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DARIO MODOLO

December 14th, 2011 at 14:52

per ANTONIO MANCINI.
HAI ANCORA LA PIASTRINA?

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