Archive for July, 2020


Per una manciata di voti, poco meno di mezzo milione di preferenze, il conservatore Andrzej Duda ha vinto il ballottaggio alle presidenziali polacche. Il capo dello Stato uscente ha ricevuto il sostegno del 51,08% degli elettori, mentre il liberale moderato Rafal Trzaskowski il 48,92.
 Se si analizza la cartina del voto si scopre che il Paese slavo è letteralmente spaccato in due: le campagne contro le città; le regioni più arretrate sud-orientali contro quelle centro-occidentali; gli anziani contro i giovani.

Oltre tutti i record o quasi. Con l’approvazione del referendum sugli emendamenti alla Costituzione Vladimir Putin ha la possibilità di rimanere al Cremlino fino al 2036.
 A conti fatti, considerando anche l’intermezzo in cui si era scambiato formalmente il posto di premier con il fedelissimo Dmitrij Medvedev dal 2008 al 2012, l’attuale presidente potrà restare al potere per ben 36 anni.
  Il 74% dei votanti ha detto “sì” al referendum, il 25% “no”. L’affluenza alle urne si è attestata al 65% degli aventi diritto.
 Gli emendamenti alla Costituzione del 1993 sono 206 e toccano 46 articoli. Sono di vario carattere. Politico: alcuni specialisti evidenziano che i poteri presidenziali sono stati ancor più rafforzati (ad esempio: nomina e licenziamento premier e Procuratore generale); per gli ex presidenti immunità e carica da senatore a vita. Istituzionale: nasce definitivamente il Consiglio di Stato (Gossoviet), organo consultivo.
Legale: impossibilità di cedere territori a Paesi stranieri (leggasi questione della Crimea, la penisola contesa con l’Ucraina, o quella delle isole Curili con il Giappone); superiorità della giurisprudenza federale su quella internazionale. Religioso: viene espressa la “fede in Dio”; i matrimoni possono essere contratti solo tra un uomo ed una donna.

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