Bulgaria, Elezioni parlamentari anticipate. Verso lo stallo politico.

13 May 2013

 Non sempre le elezioni anticipate sono la soluzione di tutti i problemi. La Bulgaria è il classico esempio.
I risultati delle parlamentari danno avanti i conservatori di Gerb dell’ex premier Boiko Borisov al 31%, seguiti al 27% dai socialisti di Stanishev.  A superare lo sbarramento del 4% per avere una rappresentanza parlamentare sono anche il partito della minoranza turca Dps con il 10 ed i nazionalisti di Ataka con il 7. flagofBulgaria
Alla chiusura delle urne migliaia di persone sono scese in piazza a Sofia per protestare. Il rinvenimento di ben 350mila bollettini falsi da parte della polizia alla vigilia della consultazione ha ulteriormente acceso gli animi.
Il rischio di stallo politico è adesso altissimo. Considerando le dichiarazioni della vigilia e l’esito delle votazioni, nessuna formazione ha la forza per governare da sola. A meno di sorprese servirà un accordo sul tipo delle “larghe intese”. Nel febbraio scorso Boiko Borisov fu costretto alle dimissioni, quindi alle elezioni anticipate.
La Bulgaria, dal 2007 membro dell’Unione europea, vive un momento particolarmente difficile. La crisi economica, la corruzione e i bassi standard di vita hanno provocato delusione ed apatia tra la popolazione. La disoccupazione si aggira ufficialmente sul 12%, mentre secondo altre fonti sarebbe invero del 18%.

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